Una splendida mattinata, di sport e di clima. Cominciata con una temperatura abbastanza rigida (intorno al grado) e proseguita con uno splendido sole. Gli iscritti erano più di 2.000 (record della manifestazione).
Ho scoperto un mondo a me ancora sconosciuto e nel quale mi sono trovato splendidamente, nonostante fosse la prima volta e nonostante fossi da solo e non conoscessi nessuno. A parte gli “alieni” che correvano per la vittoria o il piazzamento, ho incontrato un sacco di gente felice, sorridente e rilassata, che ha trasformato la manifestazione in una vera e propria festa.
La fredda cronaca: partenza alle 9 precise, io sono passato dal rilevamento cronometrico della partenza dopo circa 2 minuti, per cui terrò in considerazione il “real time”, quello calcolato dalla partenza “reale” da parte mia e non della corsa. Numero di pettorale: 233
Per il problema al soleo ho preferito non fare troppo riscaldamento ed usare i primi 5 Km. della corsa per farlo, approfittandone anche per godermi lo splendido panorama. Infatti ho corso i primi 5.000 metri in 32′48″ (6,56 minuti al Km) passando in 1.310 posizione al passaggio nella “mitica” piazzetta di Portofino. Nel tragitto di ritorno ho approfittato della leggerissima pendenza a favore del tracciato per allungare il passo con allungo in vista del passaggio al 10 Km. per evitare il doppiaggio e raggiungere il primo obbiettivo di giornata…per pochi metri ma ce l’ho fatta a non essere doppiato (i primi andavano come moto!). Passaggio al Km. 10 = 1h1′51″
Purtroppo subito dopo il ristoro ho cominciato ad accusare i primi problemi a causa della contrattura. La situazione è nettamente peggiorata dal Km. 12 al Km. 15, quando ho dovuto rallentare il passo per cercare di trovare un modo per arrivare in fondo…ma ogni volta che posavo il piede sinistro sentivo delle coltellate al polpaccio.
In queste condizioni sono transitato al Km. 15, secondo passaggio nella piazzetta di Portofino 1h33′03″
Sarà stata la piazzetta, l’ultimo ristoro (solo acqua, speravo in qualcosa di più, meno male che c’erano due ragazzini a Paraggi con le bustine di zucchero..), il sole o chissà cosa, improvvisamente la gamba si è sbloccata, il dolore si è trasformato in semplice fastidio e, grazie anche ad un compagno di viaggio di cui purtroppo non so il nome ma che mi ha letteralmente “portato” all’arrivo, ho fatto un ultimo parziale insperato, nettamente più veloce dei parziali precedenti e che mi ha permesso di fermare il cronometro all’arrivo sulle 2h02′44″
Considerando che era la prima esperienza e, oltre tutto ero anche “rango”, non posso lamentarmi (pensavo di arrivare dopo circa due ore e mezza…).
All’arrivo ho fatto ancora in tempo ad approfittare del rinfresco finale con focaccia, the, latte, acqua e frutta (un piacere immenso…)
Ecco i dati completi:
| Controllo | Posizione (real time) | RealTime | min/Km | Parziale | Parziale min/Km |
| 5 Km | 1.310 | 00:32:48 | 6.56 | 00:34:43 | 6.56 |
| 10 Km | 1.279 | 01:01:51 | 6.22 | 00:29:03 | 5.80 |
| 15 Km | 1.266 | 01:33:03 | 6.19 | 00:31:12 | 6.20 |
| Arrivo | 1.239 | 02:02:44 | 5.82 | 00:29:41 | 4.87 |
