ma quanto è bello correre?

Presente quella bellissima sensazione di aver dato tutto? Sono felice senza un motivo particolare, soprattutto visto l’inizio della giornata.

Ma torniamo a noi: volevo misurare la lunghezza del lungo Entella (dalla parte di Lavagna) col motorino ma una guardia forestale mi ha intercettato alla partenza, e forse ci vuole talento per beccare una guardia forestale alla foce dell’Entella! Dopo una trattativa l’ho convinto a percorrere il tratto in auto e misurare la distanza ma ha dovuto bloccarsi ed uscire presto per colpa dei lavori in corso.

Visto che oggi erano in programma 14 ripetute da 200m ho risolto in maniera artigianale: sono andato in un posto che mi piaceva e ho contato 400 passi. Pronti via, andata abbastanza veloce, ritorno tranquillo, così per 14 volte. Anche questa volta andare piano m’è sembrato più faticoso che non andare veloce e forse ho esagerato un po’, stavolta per fortuna senza traumi :-)

The day after

Ieri avevo scritto che le gambe non mi facevano neanche tanto male…il giorno dopo non posso smentirlo, ma…è quella sensazione di legno al posto delle gambe che è piuttosto fastidiosa ;)
Tutto sommato è normale, come ho detto erano anni che non correvo così tanto e, mi tocca ammetterlo, gli anni sono 37 e il recupero non è più quello di una volta.
Stamattina volevo recuperare il tempo perduto e farmi altri 8 Km. però ho pensato che probabilmente sarebbe stato più di danno che di utile per cui ho rinviato (a domani o a data da destinarsi…)

Giorno 1 – 10 Km

Wow!! Non pensavo di resistere per 10 Km così di botto….è dai tempi di certe preparazioni pre-campionato calcistiche che non correvo così tanto…e si parla di 7-8 anni fa!
Come da tabella il passo è stato lento, però pensavo di metterci di più, in meno di un’ora e mezza ho fatto tutto.
Sono partito che quasi nevicava (devo complimentarmi con l’abbigliamento decathlon, a proposito, ho quasi patito il caldo nonostante i 6 gradi e il vento), al primo km. ho preso in seria considerazione l’eventualità doping…finito il dolore alla milza tutto bene fino ai 5 km. dove, in corrispondenza di una leggera pendenza, pensavo di perdere l’uso del ginocchio sinistro! Passato questo momentaccio tutto bene fino all’arrivo, e le gambe non fanno neanche tanto male, che bello!!!

L’obbiettivo è la Mezza Maratona delle due Perle

Dicono che nella vita bisogna porsi degli obbiettivi, così ecco qua il prossimo, trasformare a distanza di 20 anni un ex velocista di buone speranze (è vero, ho le prove, correva l’anno 1998…) in un fondista dopo varie escursioni nel calcio, calcio a 5 e nel “grande amore” di una vita, la bicicletta?
E così eccomi qua, con l’aiuto di Nicola Fenelli, presidente dell’Atletica Rapallo, organizzatrice della mezza maratona, che mi ha passato una tabella di allenamento per presentarmi in maniera decente (come dico io) o in forma (come dice lui) all’appuntamento del 10 febbraio 2007.
Questo sarà un diario giorno per giorno…quasi, dell’avvicinamento all’obbiettivo prefissato. Se qualche altro/a runner vuole unirsi a questo “diario di bordo” sarà il/la benvenuto/a (come vedete io applico le quote rosa…)